Vetro di Murano, istruzioni per l’uso: così si smascherano i souvenir falsi

Molatura del vetro a Murano
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“Il 70%, o forse addirittura l’80% degli oggetti in vetro che i turisti acquistano a Venezia o a Murano è prodotto fuori dall’isola”. La notizia arriva direttamente dall’unico ente di promozione e tutela del vetro della Laguna, il Consorzio Promovetro Murano, che si batte per difendere un’arte unica e dall’economia fragile come questa. 

La crisi e la concorrenza della contraffazione, a Murano e dintorni, hanno picchiato duro. Basta scorrere, però, i numeri di Promovetro per capire che chi vive e lavora qui sta lottando e ottenendo risultati magistrali. Puoi avere questa percezione anche quando sbarchi con il vaporetto sull’isola del vetro, soprattutto nelle ore di uscita e di entrata dalle fabbriche e dai laboratori. L’isola è un’oasi di serenità per tutto il resto della giornata, ma in quei momenti ti colpirà l’andirivieni dagli imbarcadero di maestri, impiegati e operai, serventi e serventini, come chiamano qui gli esperti del vetro che realizzano in squadra gli oggetti meravigliosi noti in tutto il mondo.

Vista di Murano

Fai attenzione al marchio di tracciabilità

Tra gli obiettivi più recenti che i difensori di questa arte unica hanno raggiunto, c’è la diffusione del nuovo marchio di tracciabilità Vetro Artistico® Murano. Creato dalla Regione del Veneto e gestito dal Consorzio Promovetro, è una evoluzione tecnologica del marchio nato nel 2002 ed è stato lanciato nell’estate del 2016. Servirà alle aziende concessionarie per tutelare il cliente e l’originalità dei prodotti manuali del territorio. Così il vetro diventa una sorta di Docg del manifatturiero. Come spiega infatti il Consorzio Promovetro, persino sulle isole puoi incorrere nell’imbroglio. Il marchio Vetro Artistico® Murano garantirà invece anche ai “profani” del vetro di riconoscere i prodotti originali. Una distinzione fondamentale che chi abita sull’isola sa riconoscere e che se acquisti casa a Murano imparerai presto a giudicare anche a occhio nudo. Per saperne di più, dai un occhio al sito del Consorzio Promovetro.

Il marchio di consorzio promovetro

Messo a segno questo importante punto nella lotta alla contraffazione, gli imprenditori di Murano non si sono comunque arresi alla crisi. Una grande tradizione ha reso importante in tutto il mondo l’arte del vetro prodotto qui. E le peculiarità di segreti e tecniche sono difese, anche, dal mare che circonda le isole della Laguna. I numeri del comparto dicono che duecentosessanta le imprese attive in questo settore. Centocinquanta di loro sono localizzate proprio sull’isola dei maestri vetrai. Gli addetti impiegati a questa lavorazione sono 1.100 circa. Se si calcola che a Murano abitano 5mila persone in tutto, si capirà quanto le aziende del vetro rappresentino ancora un mercato molto importante. Il fatturato annuale si aggira intorno ai 165 milioni di euro, 66 dei quali provengono dall’export. “Oggi esportiamo soprattutto in Russia, negli Emirati Arabi, in Qatar e Oman, e anche in Sud America”, dice Gambaro, presidente del Consorzio Promovetro Murano: “La Cina dei nuovi ricchi rappresenta un mercato molto interessante. Come pure il Giappone”.

Il vetro di Murano si dà una lucidata e si apre a nuovi mercati

Nonostante le difficoltà del nuovo millennio, infatti, dal 2000 a oggi sono nate tante nuove imprese vetrarie: quasi un terzo del totale. Le imprese storiche, che hanno aperto i battenti prima degli anni Cinquanta o addirittura nell’800, oggi sono una minoranza. Le aziende giovani innovano, sia nelle tecniche che nei prodotti, e si aprono a nuovi mercati nel mondo. Il 30% degli imprenditori del settore dichiara di essere pronto al lancio di oggetti mai andati sul mercato. E più di uno su 10 sta effettuando un restyling dell’attuale produzione. Tra i progetti dei maestri vetrai, anche la promozione, il rafforzamento del marchio, iniziative promozionali e commerciali che possono far tornare a far risplendere il vetro.

Fornace del vetro a Murano

Tra le note di cambiamento negative, invece, c’è soprattutto la percezione del lavoro nel vetro. “Un tempo lavorare qui era percepito come un lavoro sicuro”, affermano dal Consorzio, “mentre ora non c’è questo tipo di garanzia. Una volta i ragazzi più giovani, anche se non abitanti di Murano, venivano a cercare lavoro qui, perché c’era sempre bisogno e si aveva la possibilità di fare carriera. Oggi il lavoro ha perso appetibilità rispetto a quei momenti”. Nonostante questa percezione, la maggior parte di chi vive nell’isola lavora nella filiera. E questo è un valore aggiunto, per Murano, rispetto a Venezia, che vive solo di turismo. Vetrai, però, non ci si improvvisa: la scuola del vetro Abate Zanetti è nata anche per questo, cioè per rendere adeguati i candidati alle richieste di nuovo personale.

Vetro di Murano

Quali sono i prodotti dell’isola che sono più richiesti nel mondo? “Tra le produzioni più di successo spicca l’oggettistica, un elemento fondamentale delle case di Murano. “Le abitazioni della nostra isola e del territorio che la circonda”, dicono da Promovetro, “sono caratterizzate da arredi in vetro. Il gusto e gli stili si sono evoluti, ma la bellezza del prodotto resta. Il classico non va più molto di moda, ma sempre più fanno tendenza il colore e la contemporaneità. L’oggetto che non può mancare in una casa di Murano? Il trend che va per la maggiore è quello dei vasi battuti: sembrano vere e proprie sculture”. Non meno importanti e richiesti sono gli articoli del segmento illuminazione. Seguiti, nella classifica dei prodotti più richiesti, da sculture e riproduzioni, anche queste perfette per arredare una casa a Murano, e da bicchieri e articoli per la tavola.

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