Oltre Piazza San Marco: la Venezia segreta in cinque tappe

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Se state pensando di comprare una casa in vendita a Venezia, ma – comprensibilmente – volete provare la sensazione di muovervi per la città come un residente, sfuggendo dalle calli e dalle attrazioni più affollate di turisti, non temete. Una Venezia “segreta” esiste ancora. La racconta, per esempio, Tiziano Scarpa, nel suo Venezia è un pesce, che vi farà scoprire la città attraverso angoli poco distanti dalla vostra casa in vendita a Venezia in cui si respira ancora l’atmosfera unica lagunare. Ne abbiamo scovati cinque, con l’aiuto di alcuni blogger locali.

La Giudecca, tra cicheti e silenzio

A consigliare quest’isola lunga e stretta, separata dalla città da un solo ponte ma lontana anni luce per silenzio e pace, sono  Valentina e Raffaele, blogger di Diarioinviaggio.it. Qui ogni palazzo è illuminato dal colore dei panni stesi al sole, il silenzio è spezzato solo dagli uccelli che planano sulla laguna e nei piccoli ristoranti del quartiere si mangiano cicheti con meno di 3 euro: provate le leggendarie polpette della nonna della Osteria Ae Botti. Pausa culturale d’obbligo alla Basilica del Redentore, protagonista della festa che si svolge ogni anno a metà luglio e per gli appassionati di fotografia, alla Fondazione Tre Oci  che sino al 10 settembre ospita l’esposizione di David LaChapelle, Lost and Found.

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La vigna di Venissa vista dall’alto

Venissa, una vigna in Laguna

Del vino che vi si produce avevamo già parlato a proposito della Biennale 2017. Ma Venissa è un luogo davvero unico, che merita una visita ed è raggiungibile con un breve tragitto in vaporetto dalla vostra casa in vendita a Venezia. Una volta raggiunta Burano con il vaporetto basta superare il ponte che collega l’isola a Mazzorbo per entrare in un mondo a parte, nell’unica vigna in laguna. Su Diarioinviaggio si racconta la storia del vitigno: da un’antica pianta di vino pregiato nel periodo della Serenissima si ricavava la Dorona, il vino preferito dai dogi veneziani. Perduta nel tempo, grazie a un viticoltore sta conoscendo un nuovo successo. E oltre a una imperdibile degustazione di vino, potete anche regalarvi una cena al ristorante, stellato Michelin.

Al Casinò, di nascosto

Esiste qualcosa di più turistico di un casinò? Forse no. Ed è per questo che vi sorprenderà vederne uno tra le mete insolite e originali. Eppure, secondo Thomas Jonglez, autore di Venezia Insolita e Segreta, il punto di questa scelta non è il dove ma il come. Suggerisce infatti di recarsi in una delle più antiche sale da gioco, il Casinò Venier – dal 1987 sede dell’associazione culturale italo francese Alliance Francaise –  farsi raccontare la storia del luogo, per poi affacciarsi segretamente dal “liagò”, un piccolo poggiolo coperto che guarda sul Ponte Baretteri, fino ad arrivare allo spioncino nel pavimento di marmo della sala d’ingresso: serviva a guardare senza essere visti chiunque si trovasse davanti alla porta d’ingresso, proprio sotto il ponte, e in caso, decidere di scappare all’ultimo minuto.

Cavalieri per un giorno

Se siete appassionati di antiche storie e di ordini cavallereschi, prenotando qualche tempo in anticipo è possibile visitare il Gran Priorato dell’Ordine di Malta, sempre segnalato da Jonglez. Nei secoli è stato un convento, un ospedale, una caserma: il complesso, che comprende la chiesa e il palazzo, si sviluppa intorno al chiostro centrale e si apre sul Giardino dei Semplici, uno dei più grandi di Venezia.

 

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La misteriosa (e maledetta?) isola di Poveglia

A Poveglia, a caccia di fantasmi

L’isola di Poveglia, non lontano dalla laguna che circonda Venezia, rappresenta uno dei misteri meglio custoditi della zona. Disabitata sin dai primi del 400, nel 1700, all’epoca della “morte nera”, è stata un lazzaretto: a Poveglia i corpi venivano portati per essere bruciati e sepolti in fosse comuni, ma anche chi veniva messo in quarantena, finiva qui, spesso senza essere stato ancora contaminato. Nel 1922 qui è stato costruito uno strano edificio la cui funzione è ancora oggi dibattuta e di cui alcuni negano l’esistenza. Casa di riposo per anziani, più probabilmente clinica per malati di mente, fu al centro di episodi macabri: sembra infatti che i pazienti dell’ospedale fossero tormentati dalle anime dei morti di peste e che il direttore fosse un sadico lobotomizzatore che, tormentato a sua volta dagli spiriti di Poveglia, impazzì e si suicidò gettandosi dal campanile dell’isola. Un’infermiera che aveva assistito all’accaduto raccontò che non morì con l’impatto col suolo, ma soffocato da una strana nebbiolina, entrata dal terreno fin dentro il suo corpo, lasciandolo esanime.
Recentemente, persino i parapsicologi  della serie tv Ghost Adventures hanno girato un episodio a Poveglia. Non è possibile accedere all’isola se non con un’autorizzazione da richiedere circa 10 mesi prima. Per circa 200 euro potete però chiedere a un taxi privato di accompagnarvi per lo meno a circumnavigarla. Ma non tutti, per ovvi motivi, non sono disposti a farlo.

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Case di Prestigio è una realtà del panorama immobiliare italiano che opera nel mercato di case per vacanze (seconde case) da oltre 40 anni offrendo ai sui clienti l’assistenza necessaria per una corretta e sicura compravendita di immobili nelle località italiane più rinomate.

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